Dati ufficiali EEA 2013–2026
Il momento peggiore per visitare Verona per la qualità dell’aria è gennaio, con un indice di 108,6. Se stai pianificando un viaggio nella città dell’Arena e della casa di Giulietta, evita i mesi più freddi. A gennaio l’aria pesante si ferma tra la pianura padana e il Lago di Garda, e il traffico del nodo A4-A22 peggiora tutto.
A gennaio l’indice di qualità dell’aria di Verona è 108,6, il più alto dell’anno. Per darti un termine di paragone, a maggio l’indice scende a 14,5. Il 108,6 di gennaio indica una concentrazione di inquinanti quasi 7,5 volte superiore rispetto al mese più pulito.
La serie storica dal 2013 al 2024 mostra una netta stagionalità: i mesi invernali (dicembre, gennaio, febbraio) hanno sempre valori superiori a 30, mentre da aprile a settembre l’indice resta sotto 20. Il mese migliore è maggio con 14,5, seguito da giugno con 15,5. In estate, i venti “ora” e “peler” dal Garda spazzano via gli inquinanti.
Se stai scegliendo la data per visitare Verona, prenota tra maggio e giugno. In quei mesi l’aria è pulita e puoi goderti le passeggiate lungo l’Adige e le visite all’Arena senza respirare smog. Evita gennaio se hai problemi respiratori o se viaggi con bambini piccoli.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.