Dati ufficiali EEA 2013–2026
Verona, il 1° gennaio, ha una probabilità del 66,7% di avere smog. Questo significa che su 12 anni di dati, 8 hanno registrato un episodio di inquinamento nel giorno di Capodanno. Il nodo autostradale A4-A22 e i camini accesi per il freddo rendono l’aria pesante proprio mentre inizia l’anno nuovo.
Il dato chiave per il 1° gennaio a Verona è 66,7%: la percentuale di anni con smog su 12 anni monitorati. Il periodo peggiore è dicembre, con una media di 49,8, mentre in estate luglio scende a 21,9. L’inverno, con le inversioni termiche, intrappola le polveri sottili vicino al suolo.
La serie mensile mostra un picco invernale: gennaio segna 54,3 e dicembre 49,8, contro il minimo di maggio a 18,4. I venti dal Lago di Garda, come l’ora e il peler, aiutano a disperdere lo smog, ma non bastano tra le code dell’A22. La stagione fredda è il momento più critico per la qualità dell’aria a Verona.
A Capodanno, evita di passeggiare lungo le vie vicino al nodo autostradale A4-A22 nelle ore di punta del rientro. Tieni le finestre chiuse la sera del 31 dicembre, quando i fuochi d’artificio aumentano il particolato. Un giro verso il Lago di Garda la mattina del 1° gennaio può regalarti aria più respirabile.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.