Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Verona, il 7 luglio 2015 si è registrato un giorno in cui sia il PM2.5 a 38 µg/m³ che l'ozono a 107,5 µg/m³ erano pericolosi per gli asmatici. In quella data, i due inquinanti si sono combinati in un doppio picco, mettendo a dura prova i polmoni di chi vive tra l’A4 e l’A22. Per un asmatico che attraversa piazza Bra o fa jogging lungo l’Adige, quel giorno l’aria è diventata una trappola simultanea.
Il valore del PM2.5 era 38 µg/m³, mentre l’ozono raggiungeva 107,5 µg/m³, entrambi oltre le soglie di allerta per chi soffre di asma. Queste due sostanze insieme creano un effetto combinato: il PM2.5 irrita le vie respiratorie e l’ozono scatena infiammazione. I dati sono misurati dalle centraline EEA nel 2015.
| mese | giorni rischio |
|---|---|
| 03 | 10 |
| 04 | 29 |
| 05 | 18 |
| 06 | 37 |
| 07 | 43 |
| 08 | 29 |
| 09 | 20 |
Nel 2013 ci sono stati 5 giorni di doppio rischio, 3 nel 2014 e ben 23 nel 2015, con un aumento netto. I mesi peggiori sono giugno e luglio, quando il sole intenso produce più ozono e il traffico della A4-A22 rilascia PM2.5. Il 2015 ha concentrato 43 giorni critici a luglio, segno di un’estate particolarmente soffocante.
Nei giorni di doppio allerta, evita di fare attività fisica all’aperto vicino a Porta Nuova o lungo le tangenziali. Usa un purificatore d’aria in camera da letto durante la notte, quando il reflusso dal Garda porta venti umidi che intrappolano gli inquinanti. Tieni sempre con te il broncodilatatore, specialmente tra maggio e luglio.
Di più su PM2.5: cos’è e come influisce sulla salute →
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2015. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.