Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Brescia, nel 2024 i giorni in cui sia il PM2.5 che l'ozono superano le soglie per gli asmatici sono esattamente 6. In un'area come la Pianura Padana, acciaierie e fonderie si aggiungono al traffico, e l'inversione termica invernale intrappola le polveri: chi ha problemi respiratori vive una doppia emergenza. La combinazione di particolato e ozono rende certi giorni di marzo, aprile e maggio particolarmente insidiosi per i polmoni dei bresciani.
Il dato chiave arriva dal 16 marzo 2014: quel giorno si sono registrati 90 µg/m³ di PM2.5 e 120,1 µg/m³ di ozono, entrambi sopra le soglie di rischio. I giorni di doppio picco sono 6 nel 2024, contro i 20 del 2013: si tratta di un indice composito che misura quando i due inquinanti colpiscono insieme.
| mese | giorni rischio |
|---|---|
| 03 | 59 |
| 04 | 131 |
| 05 | 94 |
| 06 | 136 |
| 07 | 147 |
| 08 | 95 |
| 09 | 121 |
| 10 | 33 |
| 11 | 1 |
La serie dal 2013 al 2024 mostra un andamento altalenante: dal 2013 con 20 giorni si sale a 36 nel 2015, poi si scende a 10 nel 2014 e a 11 nel 2022. I mesi più critici sono giugno con 136 giorni di rischio e aprile con 131, seguiti da luglio (147), maggio (94) e marzo (59). Il valore più basso della serie è il 6 del 2024, che segna un miglioramento rispetto ai picchi.
Se vivi a Brescia e hai l'asma, controlla ogni mattina i bollettini ARPA Lombardia per i giorni di doppio inquinante. Durante i picchi di ozono estivo, evita di fare attività fisica nei parchi vicino alle acciaierie di via Orzinuovi dopo le 12. Per le polveri fini, tieni chiuse le finestre tra le 8 e le 10 del mattino, quando l'inversione termica è più forte.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.