PM2.5 — particolato fine

Cos'è, da dove viene, come influisce sulla salute e quali sono i limiti.

Il PM2.5 è uno degli inquinanti più importanti per la salute. Qui spieghiamo con calma cos'è, perché conta e cosa puoi fare.

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Cos'è esattamente?Da dove viene?Perché conta per la salute?Quali sono i limiti?Cosa puoi fare?

Cos'è esattamente?

Il PM2.5 è particolato fine — particelle sospese nell'aria con diametro inferiore a 2,5 micrometri. Per confronto: un capello umano è spesso circa 70 micrometri, quindi una di queste particelle è circa 30 volte più sottile. Sono invisibili a occhio nudo.

È proprio la loro dimensione a renderle pericolose. Sono così piccole da non fermarsi nel naso o in gola — penetrano in profondità nei polmoni, e le più fini arrivano persino nel sangue diffondendosi in tutto l'organismo.

Da dove viene?

Il PM2.5 nasce soprattutto dalla combustione. Le fonti principali sono: traffico (in particolare motori diesel), riscaldamento, industria e centrali elettriche. Una parte si forma anche nell'aria a partire da altri gas.

In molte aree d'Italia, come la Pianura Padana, la conformazione geografica e le giornate senza vento in inverno fanno ristagnare il PM2.5, aumentandone le concentrazioni.

Perché conta per la salute?

Secondo l'OMS l'esposizione prolungata al PM2.5 è associata a un maggior rischio di malattie cardiache e polmonari e a una ridotta aspettativa di vita. I picchi brevi aggravano i sintomi in chi soffre di asma e malattie respiratorie.

I più esposti sono bambini, anziani, donne in gravidanza e persone con malattie croniche.

Quali sono i limiti?

L'OMS (2021) raccomanda che la media giornaliera di PM2.5 non superi 15 µg/m³ e la media annuale 5 µg/m³. Più basso è, meglio è: l'OMS sottolinea che non esiste una soglia sotto la quale il particolato sia del tutto sicuro.

Quando nella pagina della città vedi un valore di PM2.5 ben oltre i 15 µg/m³, è bene usare cautela quel giorno.

Cosa puoi fare?

Nei giorni con PM2.5 elevato: limita lo sforzo intenso all'aperto (corsa, bici), chiudi le finestre nelle ore di peggiore qualità dell'aria, e in casa valuta un purificatore d'aria con filtro HEPA, che cattura efficacemente il particolato fine.

Se appartieni a un gruppo sensibile o hai sintomi (tosse, affanno), consulta il medico — questi consigli non sostituiscono il parere medico.

Fonte dati: Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA). Soglie sanitarie: WHO Global Air Quality Guidelines 2021. Questa pagina ha carattere informativo e non sostituisce il parere medico.