Dati ufficiali EEA 2013–2026
Brescia, 26 giorni consecutivi tra il 30 novembre e il 25 dicembre 2015: questa è stata la più lunga crisi di smog durante l’anno scolastico. I bambini hanno percorso il tragitto per le aule di via Corsica o di via Milano con il PM10 medio di 72,3 microgrammi per metro cubo, ben sopra il limite giornaliero. Le finestre delle classi sono rimaste chiuse, e le ore di ricreazione all’aperto sono state sospese proprio nella settimana dei saggi di Natale.
Il record di durata si riferisce a 26 giorni senza un solo calo sotto la soglia, dal 30 novembre al 25 dicembre 2015. Il valore medio del particolato in quei giorni è stato di 72,3 microgrammi per metro cubo, quasi il doppio del limite di 50 raccomandato dall’OMS. Un’intera quindicina di lezioni è caduta dentro questa striscia critica.
| inizio racha | fine racha | giorni consecutivi | anno |
|---|---|---|---|
| 2013-01-01 | 2024-12-28 | 796 | 2013 |
Tra il 2013 e il 2024, Brescia ha superato i 90 sforamenti annuali in tre annate: 2013 con 90, 2015 con 89, e 2017 con 92. L’anno scolastico 2015-2016 è stato il più duro, ma anche il 2024 ha messo a segno 57 giorni di superamento, concentrati nei mesi invernali tra acciaierie e inversione termica. La Pianura Padana resta una trappola per i polmoni dei ragazzi.
Con i dati del 2024 a 57 sforamenti, tieni d’occhio i bollettini Arpa Lombardia prima di mandare i figli a piedi verso le scuole di via Balestrieri o del quartiere San Polo. Usa la mascherina FFP2 nei giorni di allerta, e programma i compiti pomeridiani in casa piuttosto che nei parchi gioco come il Parco Castello. Non aerare le camere quando i sensori di via Bassiche segnano PM10 sopra i 50.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.