Dati ufficiali EEA 2013–2026
Palermo ha vissuto il 12 aprile 2020 un giorno in cui PM2.5 ha raggiunto 31,1 µg/m³ e ozono 108,1 µg/m³, una combinazione pericolosa per gli asmatici. Questa doppia esposizione colpisce chiunque viva tra i vicoli del centro o nei quartieri come lo Zen, dove il traffico e il calore urbano accumulano entrambi gli inquinanti. Per un asmatico, respirare un giorno così significa avere bronchi sotto attacco da due fronti diversi, con un rischio di crisi che raddoppia.
Il dato principale mostra una giornata specifica del 12 aprile 2020 con PM2.5 a 31,1 µg/m³ e ozono a 108,1 µg/m³. Questi due valori superano insieme le soglie di sicurezza consigliate per chi soffre di asma, creando una emergenza simultanea. Non si tratta di un singolo inquinante, ma di due nemici che colpiscono allo stesso momento.
| mese | giorni rischio |
|---|---|
| 04 | 5 |
| 06 | 2 |
| 07 | 4 |
| 08 | 5 |
| 09 | 6 |
La serie storica per Palermo registra 5 giorni di doppio rischio nel 2020, 6 nel 2021 e solo 1 nel 2023. I mesi più critici sono aprile con 5 giorni, agosto con 5 e settembre con 6, indicando una stagionalità tardo-estiva. C'è un lieve miglioramento recente, ma la variabilità tra anni dimostra che il problema non è risolto.
Se vivi a Palermo e hai asma, nei mesi da aprile a settembre controlla l'indice di qualità dell'aria prima di portare i bambini a giocare a Villa Bonanno o in spiaggia a Mondello. Quando PM2.5 e ozono sono entrambi alti, programma le passeggiate nelle ore serali, quando la brezza di mare tende a ridurre l'ozono in prossimità della costa.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.