Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Bergamo, nel 2024 sono stati 15 i giorni in cui PM2.5 e ozono si sono combinati in una miscela pericolosa per chi soffre di asma. La soglia critica è stata superata quando, il 26 giugno 2019, il PM2.5 ha toccato 27 µg/m³ e l’ozono 168,3 µg/m³: un doppio picco che mette a dura prova i bronchi. In pianura, dove le inversioni termiche bloccano l’aria, chi fa jogging lungo i viali alberati di Bergamo Bassa respira questa combinazione senza vederla. I 15 giorni del 2024 sono una finestra di rischio concreto: non solo per i polmoni, ma anche per il cuore, perché le particelle fini passano nel sangue.
Il dato chiave riguarda i giorni in cui sia il PM2.5 sia l’ozono superano i limiti di sicurezza per i soggetti asmatici: 15 giorni nel 2024, secondo le verifiche dell’Agenzia Europea per l’Ambiente. Per dare un’idea della doppia esposizione, il 26 giugno 2019 i valori giornalieri sono arrivati a 27 µg/m³ per il PM2.5 e a 168,3 µg/m³ per l’ozono. Il PM2.5 è una particella invisibile che origina dalla combustione di riscaldamento e diesel: attraversa la barriera polmonare e raggiunge il flusso sanguigno. L’ozono, invece, è un gas aggressivo che reagisce con le vie respiratorie, soprattutto nelle ore calde.
| mese | giorni rischio |
|---|---|
| 04 | 2 |
| 05 | 16 |
| 06 | 82 |
| 07 | 101 |
| 08 | 50 |
| 09 | 15 |
Guardando la serie dal 2014 al 2024, il numero di giorni di doppio picco varia molto: si va dai 37 giorni del 2017 ai 4 del 2021. Dopo il 2021, la tendenza non è uniforme: nel 2022 si è risaliti a 30 giorni, nel 2023 a 26, e nel 2024 si è scesi a 15. La stagionalità è marcata: l’ozono accelera tra giugno e luglio (101 giorni di rischio al mese), perché il sole intenso favorisce le reazioni chimiche. In aprile i giorni di rischio sono appena 2, ma in maggio salgono a 16 e in agosto a 50: l'estate bergamasca è la stagione più delicata.
Nei giorni di doppio picco, ai piedi di Città Alta, controlla l’indice combinato PM2.5-ozono prima di uscire: se sei asmatico, sposta la corsa al mattino presto o in serata, quando l’ozono cala. Approfitta delle alture: Bergamo Alta, grazie alla maggiore ventilazione, offre un microclima più respirabile, mentre la Bassa accumula più inquinanti. Non fidarti dell’aria “pulita” solo perché il cielo è terso: il PM2.5 è trasparente, e in inverno, con l’inversione, la pianura trattiene i fumi dei camini. Se abiti vicino a Orio al Serio, tieni chiuse le finestre nelle ore di punta del traffico aereo e usa un purificatore con filtro HEPA nei giorni rossi.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2026. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.