Dati ufficiali EEA 2013–2026
Bergamo, 25,1 microgrammi per metro cubo di PM10 nel 2024: i bambini nati oggi respirano aria migliore di dieci anni fa. Nel 2014 la media era 28,8, un calo netto che per i polmoni in crescita significa meno particelle dannose durante la ricreazione a scuola. Ma tra Città Alta, dove l’aria circola meglio, e la pianura che accumula smog nelle inversioni, ogni bambino respira un’aria diversa per strada o in cortile.
La media annuale di PM10 a Bergamo nel 2024 è stata 25,1 microgrammi per metro cubo. Nel 2014 si registrava 28,8, con un valore massimo storico di 36 nel 2017 e un minimo di 24,7 nel 2023. Questo miglioramento, costante negli ultimi anni, avvicina la città alla soglia annuale di 20 raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, più protettiva per i bimbi.
Dal 2013, con 32,5, la serie mostra una tendenza alla riduzione, nonostante picchi come 36 nel 2017 e 34,9 nel 2015. Il 2024 conferma il calo con 25,1, appena sopra 24,7 del 2023. Il dato resta però sopra i limiti OMS, e le inversioni termiche della pianura lombarda, unite ai fumi dell’aeroporto Orio al Serio, tengono viva la sfida per i polmoni dei più piccoli.
Per proteggere i bambini nei giorni di smog intenso, evita di portarli a giocare nei parchi vicino a via Nazionale o alla circonvallazione, soprattutto nel tardo pomeriggio. Controlla i bollettini locali: quando il PM10 sale, sposta la ricreazione in un’area interna o in Città Alta, dove l’altitudine alleggerisce l’aria.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.