Dati ufficiali EEA 2013–2026
Bergamo, 31,9 microgrammi per metro cubo di NO2: questa era la media annuale nell’aria vicino alle scuole tra il 2018 e il 2020, prima che le ZTL scolastiche venissero introdotte. Per chi accompagna i bambini a lezione in Città Alta o in Bassa, quel numero significa respirare meno smog durante il percorso casa-scuola. Il miglioramento è già visibile nei dati, ma la differenza tra le due velocità di Bergamo – collina e pianura – resta da monitorare.
Il dato principale è 31,9 microgrammi per metro cubo di NO2, la media annuale registrata vicino alle scuole bergamasche nel periodo 2018-2020, prima delle ZTL scolastiche. L’NO2 è un inquinante legato al traffico: motori accesi durante i drop-off mattutini, auto ferme ai cancelli. Questo valore è superiore alla soglia raccomandata dall’OMS per la protezione dei bambini, che è di 10 microgrammi.
La serie storica mostra un calo costante: dal 2013 con 42,6 microgrammi al 2024 con 28,4. I picchi più alti si vedono negli anni scolastici regolari, mentre il 2020 – anno delle chiusure e delle vacanze forzate – tocca 26,8. Bergamo è a due velocità: in Città Alta l’aria gira meglio, ma in zona Bassa, durante le inversioni termiche invernali, i livelli restano più alti anche vicino ai plessi.
Nei mesi scolastici, quando accompagni i tuoi figli a scuola in via Broseta o vicino a Porta Nuova, evita di tenere il motore acceso mentre aspetti. Le ZTL hanno già ridotto l’NO2, ma lo spegnimento volontario durante i dieci minuti di sosta taglia ulteriormente l’esposizione diretta dei bambini. Un piccolo gesto che, ripetuto da centinaia di genitori, aiuta a rendere l’aria di Bergamo più respirabile per i più piccoli.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.