Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Bergamo, l’ora migliore per correre d’estate è la mattina presto o dopo il tramonto, perché il picco di ozono è zero durante la notte e bassissimo fino alle 10. Per chi si allena su e giù per i vicoli della Città Alta o nella Bassa, lo sforzo fisico moltiplica il volume d’aria respirata: evitare le 14-17 significa proteggere i polmoni dal gas irritante. L’aeroporto Orio al Serio aggiunge NO2, ma l’altitudine della parte collinare aiuta a trovare un po’ di refrigerio.
Il dato chiave indica che l’ora consigliata per correre è 00, perché il picco di ozono a Bergamo si verifica tipicamente tra le 14 e le 17. Nelle ore notturne e fino al mattino presto (prima delle 10) i livelli sono minimi, ideali per una corsa senza stress respiratorio.
La serie storica mensile mostra che l’ozono sale da marzo (81,6 µg/m³) fino al picco di luglio (161,3 µg/m³), per poi scendere a settembre (113,2 µg/m³). In pianura lombarda le inversioni invernali intrappolano PM10, ma in estate il rischio si sposta sull’ozono: a Bergamo, chi corre in Città Alta gode di migliore circolazione rispetto alla Bassa.
Per una corsa estiva, programma il tuo allenamento alle 6 del mattino, quando l’aria è più pulita e le salite della Città Alta sono meno affollate. Evita invece il primo pomeriggio anche se sei in pianura, dove il caldo e l’ozono rendono lo sforzo più pesante per il cuore e i polmoni.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.