Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Bari, per evitare il picco di ozono, il momento migliore per correre d'estate è alle 12 del mattino presto o dopo le 20. Durante la corsa sul lungomare, la ventilazione polmonare aumenta e respirare la brezza delle 6 del mattino riduce l'esposizione. Nei mesi caldi, il sole sulle spiagge di Pane e Pomodoro intensifica le reazioni fotochimiche che formano ozono.
La media estiva del picco di ozono a Bari è di 110,6 microgrammi per metro cubo, misurata su 1103 giorni di rilevazione. Il picco si concentra tra le 12 e le 16, quando l'intensità solare è massima. A giugno, luglio e agosto la media mensile supera i 73 microgrammi, con luglio a 73,7.
La serie storica da gennaio a dicembre mostra un andamento a campana: si parte da 41,1 a gennaio e si sale fino a 73,7 a luglio. Nei mesi invernali l'ozono è più basso, con dicembre a 34,4. A Bari, la combinazione tra traffico in via Capruzzi e calore estivo crea le condizioni per i picchi.
Se ti alleni al Parco 2 Giugno, scegli la corsa all'alba o dopo cena: alle 6 del mattino l'ozono è ancora sotto i 50 microgrammi. Evita l'ora di pranzo, quando la concentrazione sale. Per chi vive nei quartieri di Japigia o San Girolamo, meglio programmare lo sport serale lungo la costa, dove il vento marino diluisce l'inquinante.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.