O₃ — ozono troposferico

Cos'è, da dove viene, come influisce sulla salute e quali sono i limiti.

L'ozono al suolo è un inquinante particolare: non esce da un camino o da uno scarico, ma si forma nell'aria nelle giornate soleggiate. Per questo aumenta d'estate.

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Cos'è esattamente?Da dove viene?Perché conta per la salute?Quali sono i limiti?Cosa puoi fare?

Cos'è esattamente?

L'ozono (O₃) in alta atmosfera ci protegge dai raggi UV — ma al suolo, dove lo respiriamo, è un inquinante. È il cosiddetto ozono troposferico.

Si forma quando la luce solare agisce su altri inquinanti (ossidi di azoto e composti organici volatili). Per questo è un inquinante secondario.

Da dove viene?

L'ozono non ha una sola fonte — nasce da reazioni chimiche con i gas di scarico di auto e industria sotto l'azione del sole. Le concentrazioni più alte si registrano nei pomeriggi caldi e soleggiati d'estate.

Paradossalmente può essere più alto nelle periferie e in campagna che nel centro città.

Perché conta per la salute?

Secondo l'OMS l'ozono elevato irrita le vie respiratorie, provoca tosse e senso di oppressione al petto e aggrava l'asma. Ne risentono soprattutto le persone attive all'aperto nelle giornate calde.

Sensibili sono bambini, anziani e persone con malattie polmonari.

Quali sono i limiti?

L'OMS (2021) raccomanda che la media massima su 8 ore di ozono non superi 100 µg/m³.

Cosa puoi fare?

Nelle giornate calde e soleggiate con ozono elevato, sposta lo sforzo intenso (corsa, bici) alle prime ore del mattino o alla sera, quando le concentrazioni sono più basse.

Fonte dati: Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA). Soglie sanitarie: WHO Global Air Quality Guidelines 2021. Questa pagina ha carattere informativo e non sostituisce il parere medico.