Dati ufficiali EEA 2013–2026
Nel 2013 Bergamo ha registrato 210 giorni con PM2,5 oltre il limite OMS. Significa che per più di sette mesi l’anno il particolato fine ha irritato bronchi e gola di chi vive tra la Città Alta e la pianura. La gola che brucia dopo una passeggiata verso Porta San Giacomo non è solo colpa del vento: è l’aria che carica le mucose di polveri sottili.
I 210 giorni del 2013 sono il valore più alto tra quelli disponibili per Bergamo. I mesi invernali sono i peggiori: gennaio tocca 35,9 microgrammi per metro cubo di media, febbraio 34, dicembre 34,5. L’estate non risparmia: giugno ha 13,1, luglio 12,7.
La serie 2013–2024 mostra un miglioramento, ma la pianura lombarda resta una conca che trattiene lo smog. Le inversioni termiche bloccano l’aria sopra Bergamo Bassa mentre la Città Alta, grazie alla collina, respira meglio. L’aeroporto Orio al Serio aggiunge composti che si mescolano al particolato.
Se senti la gola secca dopo una mattina in stazione o vicino alla Fiera, controlla i dati giornalieri PM2,5 su Arpa Lombardia. Nei giorni con superamento, evita di fare jogging lungo le Mura Venete o nella parte bassa: spostati verso Parco dei Colli, dove l’altitudine riduce l’esposizione.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.