Dati ufficiali EEA 2013–2026
Trieste nel 2013 ha registrato 149 giorni di superamento del limite OMS per il PM2,5. Significa che per quasi metà dell'anno i polmoni di un triestino medio hanno lavorato in condizioni critiche. Quando la bora non spazza via tutto, il traffico del porto e i Tir in arrivo dall'Est lasciano una traccia sottile ma costante nelle vie respiratorie.
Il valore soglia OMS per il PM2,5 è di 15 microgrammi per metro cubo come media giornaliera. A Trieste, nel 2013, questo tetto è stato superato per 149 giorni. Le particelle più fini penetrano nei bronchi e restano in circolo, causando infiammazione e irritazione visibili anche a chi non ha patologie pregresse.
La media annuale del 2013 a Trieste si aggirava tra i 18 e i 20 µg/m³, ben oltre i 5 µg/m³ raccomandati dall'OMS. I mesi peggiori sono stati gennaio (18,3 µg/m³) e febbraio (17,4 µg/m³), quando l'aria ferma intrappola gli inquinanti. Nei mesi estivi i valori scendono, ma non azzerano il problema, perché il porto non si ferma mai.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.