Dati ufficiali EEA 2013–2026
Nel 2013 Genova ha registrato 32 giorni di superamento del limite OMS per il PM2,5. A tradurre quei giorni in fastidio reale è la gola che si secca e il respiro che diventa corto quando il porto e il traffico navale caricano l'aria. La città è tagliata dall'Appennino e aperta al mare: le valli del Bisagno e del Polcevera intrappolano le polveri quando il vento si ferma.
Il limite OMS per il PM2,5 è superato a Genova per 32 giorni all'anno, secondo i dati del 2013. Quelle particelle fini entrano nei polmoni e irritano le vie respiratorie. Anche chi non ha problemi cronici sente la differenza in quei giorni.
La media annua nei singoli mesi del 2013 si muove tra 10,6 µg/m³ a settembre e 13,9 µg/m³ a luglio. I valori più alti arrivano d'estate, quando il caldo e l'umidità del porto trattengono le polveri basse sull'asfalto. Il mare pulisce spesso, ma non basta a cancellare i picchi.
Nei 32 giorni con aria più sporca, evita le corse mattutine lungo la passeggiata di Corso Italia: la brezza marina spinge il particolato verso la riva. Controlla i bollettini Arpal e sposta l'attività all'aperto nelle ore dopo il pranzo, quando la brezza si alza.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.