Dati ufficiali EEA 2013–2026
Venezia, 2013: l’aria ha superato il limite OMS per il PM2,5 per 245 giorni all’anno. Il particolato fine è entrato nelle vie respiratorie quasi ogni giorno, costringendo i polmoni a un lavoro extra. In una città fatta di calli e briccole, respirare a fondo davanti alla Basilica poteva diventare uno sforzo involontario.
Il dato chiave registra 245 giornate di sforamento del valore guida OMS nel 2013. Il PM2,5 è la polvere sottile che penetra nei bronchi e nel sangue, e a quelle concentrazioni il nostro corpo lo sente come un peso continuo sulle vie aeree.
La serie mostra un’andatura stagionale netta: gennaio tocca 49,6 µg/m³, febbraio 38,2, mentre luglio e agosto calano a 13,3 e 13,2. I mesi freddi sono i più critici, con l’inversione termica che intrappola le polveri nei canali e nei sestieri fino a primavera inoltrata.
Se quella quota ti preoccupa, tieni d’occhio le letture del PM2,5 quando pianifichi una passeggiata da Rialto al Ghetto. Scarica un’app locale con i dati in tempo reale e, nelle giornate di alta concentrazione, preferisci i percorsi meno trafficati di Cannaregio, dove il ricambio d’aria è migliore.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.