Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Venezia d'estate il picco medio di ozono raggiunge 127,8 µg/m³, con un massimo storico di 296 µg/m³ registrato il 21 luglio 2015. Per chi vuole correre o andare in bicicletta lungo le rive del Canal Grande o nei Giardini della Biennale, meglio uscire al mattino presto o dopo il tramonto. Le ore centrali della giornata concentrano il carico maggiore di ozono, che durante lo sforzo fisico viene inalato in quantità molto superiore. Evitare la fascia tra le 12 e le 17 permette di ridurre l'esposizione polmonare durante l'allenamento.
La media estiva dell'ozono a Venezia è di 127,8 µg/m³, mentre nei dieci giorni di picco estremo la media sale a 220,3 µg/m³. Il valore più alto mai registrato nel periodo 2013-2024 è stato 296 µg/m³, toccato il 21 luglio 2015. Questi numeri indicano le concentrazioni al suolo di ozono, un gas che può irritare le vie respiratorie.
La serie mensile mostra che l'ozono cresce da marzo (82,4 µg/m³) fino al picco di luglio (133,1 µg/m³), per poi calare a settembre (101,2 µg/m³). Il mese più critico per chi fa sport all'aperto è luglio, con una media di 133,1 µg/m³. Da ottobre a febbraio i valori scendono sotto i 66 µg/m³, rendendo più sicura l'attività fisica all'aperto.
Se vuoi correre a Venezia d'estate, programma la sessione prima delle 9:00 del mattino o dopo le 19:00. Scegli percorsi meno trafficati come il Lido di Venezia, dove l'aria di mare può diluire l'ozono rispetto alle calli chiuse del centro storico. Controlla i bollettini giornalieri dell'Arpav prima di uscire, specialmente nelle giornate afose senza vento.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.