Dati ufficiali EEA 2013–2026
Nel 2013 a Venezia hai avuto 76 giorni all'anno di aria sicura per una corsa all'aperto. Per un runner è un dato che conta: quando corri, la tua ventilazione polmonare aumenta fino a 10-20 volte il normale, e ogni respiro in più può portarti dentro polveri sottili. Sapere quanti giorni hai a disposizione significa organizzare i tuoi allenamenti senza rischiare la salute.
I 76 giorni rappresentano il numero di giorni in cui la concentrazione di PM10 a Venezia è stata al di sotto dei limiti OMS per tutto il 2013. Tradotto: in circa un anno su cinque hai potuto svolgere attività fisica intensa all’aperto senza preoccupazioni. Negli altri giorni, l’aria ha raggiunto livelli che sconsigliano uno sforzo prolungato.
Guardando la serie mensile, i mesi estivi come luglio (372 microgrammi cumulativi) e agosto (371) mostrano valori più alti, segno che la qualità dell’aria peggiora nel periodo caldo. Al contrario, febbraio (338) ha il dato più basso, probabilmente per via della maggiore ventilazione lagunare. Non c’è un trend netto di miglioramento: i mesi si ripetono con oscillazioni simili anno dopo anno.
Per correre a Venezia con aria più pulita, scegli le prime ore del mattino, tra le 6 e le 8, quando il traffico acqueo è ancora ridotto e l’umidità tiene le polveri più basse. Evita di allenarti in zona Rialto o lungo il Canal Grande nelle ore di punta dei vaporetti: lì la concentrazione di PM10 può essere più alta. Se i 76 giorni non ti bastano, considera un percorso nei parchi della terraferma, come il Parco San Giuliano, dove l’aria è spesso migliore.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.