Dati ufficiali EEA 2013–2026
Venezia, 20,7 microgrammi per metro cubo: ecco il livello di PM2.5 che si supera solo nel 10% dei giorni più critici tra 2013 e 2024. Il 26 gennaio 2016, con un picco di 193, le calli e i campielli si sono riempiti di una foschia che sembrava chiudere la vista verso le cupole della Salute. In quei momenti, respirare a San Marco o lungo il Canal Grande diventa pesante, specialmente per chi ha bambini o asma.
Il valore soglia del 90° percentile è 20,7 µg/m³, calcolato sui dati giornalieri degli ultimi undici anni. Il giorno peggiore in assoluto ha registrato 193 µg/m³, una cifra quasi dieci volte più alta della soglia. Non ci sono altri dati di dettaglio disponibili nella tabella fornita.
La media mensile più alta si concentra in inverno: gennaio con 49,6 e dicembre con 45,1, mentre luglio scende a 13,3. Il 2016 ha segnato il record assoluto con 193 il 26 gennaio, un evento estremo probabilmente legato a condizioni di ristagno atmosferico sulla laguna. Non ci sono serie consecutive con date specifiche per un'analisi di tendenza a lungo termine.
Nei giorni con nebbia fitta o aria ferma, quando le isole sembrano chiuse in una cappa, evita di passeggiare a Rialto o in Fondamenta Nuove nelle ore più fredde. Tieni a portata di mano una mascherina FFP2 per le emergenze e controlla i dati in tempo reale sul sito di ARPAV prima di portare i bambini al parco delle Tre Pietre.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.