Dati ufficiali EEA 2013–2026
Per evitare il picco di ozono estivo a Firenze, la fascia migliore per correre è al mattino presto o al tramonto, dato che la concentrazione media estiva raggiunge 122,5 µg/m³ nelle ore centrali. Un corridore che allena la resistenza sotto il sole delle 14 respira un volume d'aria molto maggiore, caricando i polmoni di questo inquinante. Meglio programmare la corsa sui viali alberati delle Cascine all'alba, quando l'ozono è ancora sotto controllo.
Nei mesi estivi fiorentini, da giugno ad agosto, l'ozono tocca una media massima di 122,5 µg/m³. Il valore più alto mai registrato è stato 221 µg/m³ il 4 luglio 2015, un livello che trasforma una semplice sgambata in un rischio per le vie respiratorie.
L'ozono ha un andamento stagionale netto: parte da 48 µg/m³ a dicembre, sale gradualmente e raggiunge il picco a luglio con 129,2 µg/m³, per poi calare a settembre. I mesi da maggio ad agosto restano sopra i 100 µg/m³, con giugno a 117,4 e agosto a 120,9, rendendo l'estate il periodo critico per chi si allena all'aperto.
Se vai a correre d'estate a Firenze, evita le ore tra le 12 e le 16: scegli le prime luci del giorno, magari sui lungarni intorno a Ponte Vecchio, quando l'ozono è più basso. Per un allenamento efficace, consulta i dati giornalieri di ARPAT prima di infilare le scarpe, e tieni il passo leggero nelle giornate più calde.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.