Dati ufficiali EEA 2013–2026
Firenze, nel 2013 solo 3 giorni hanno avuto aria sicura per allenarsi all’aperto. Un runner aumenta la ventilazione polmonare fino a 10-20 volte rispetto al riposo, respirando più particelle sottili. Correre sull’Arno alle prime luci dell’alba può esporti a maggiori concentrazioni di smog serale non ancora smaltito.
Il dato del 2013 indica 3 giorni all’anno con aria considerata sicura per attività fisica all’aperto a Firenze. Nessun arrotondamento: sono esattamente 3, un numero che parla di quanto l’inquinamento urbano limiti lo sport fuori casa.
La serie storica mostra concentrazioni di PM10 e PM2.5 costantemente alte, con mesi come gennaio e ottobre che registrano 372 microgrammi. Il traffico nel centro storico e la conformazione a conca della città intrappolano gli inquinanti, peggiorando la qualità dell’aria durante le ore serali.
Per correre a Firenze, scegli le prime ore del mattino dopo le 10:00, quando il traffico si è già mosso. Evita la zona di viale dei Mille e la bardella dell’Arno dopo le 18:00, e monitora i dati Arpat in tempo reale prima di allacciare le scarpe.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.