Dati ufficiali EEA 2013–2026
84,0 microgrammi per metro cubo è il livello di PM2.5 che a Firenze viene superato solo nel 10% dei giorni peggiori, nell’anno 2022. In quelle giornate, lo smog non arriva da un solo inquinante: polveri sottili, biossido di azoto e ozono si accumulano insieme, creando un’emergenza simultanea nei pressi di viale dei Mille e intorno ai Lungarni. Per chi vive in Oltrarno o frequenta i giardini di Boboli, respirare diventa uno sforzo per polmoni e cuore.
Il dato chiave è 84,0 microgrammi per metro cubo, registrato il primo gennaio 2022. Questo valore rappresenta il limite dei giorni più critici: il 10% delle rilevazioni annuali lo supera. Supera di oltre 4 volte il limite giornaliero consigliato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, fissato a 15 microgrammi.
La serie mensile del 2022 mostra due picchi: gennaio con 22 e dicembre con 22,6 microgrammi per metro cubo, mentre da maggio a settembre i valori restano sotto i 12. L’andamento è tipicamente invernale, aggravato dal traffico e dal riscaldamento a legna in zone come le colline di Fiesole o il quartiere di Gavinana. Non si vede un miglioramento netto negli ultimi anni per questi picchi estremi.
Nei giorni in cui l’indice di PM2.5 si avvicina a 84, evita di fare attività fisica all’aperto nelle ore di punta del traffico, specialmente in viale Redi e viale Etruria. Controlla le mappe della qualità dell’aria in tempo reale su Air Quality Open AQ, che monitorano le stazioni di via Bassi e di via Delle Gore. Scegli percorsi interni ai parchi come le Cascine, dove le polveri si disperdono meglio tra gli alberi.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.