Dati ufficiali EEA 2013–2026
Torino, 64 giorni sicuri per correre all'aperto nel 2013. Per un runner che aspira aria a 60 litri al minuto, ogni giorno conta: i polmoni lavorano il triplo rispetto a una camminata. D'inverno, quando l'inversione termica intrappola le polveri ai piedi delle Alpi Cozie, meglio spostare lo scatto mattutino nel primo pomeriggio.
Nel 2013 a Torino i giorni con aria sicura per l'attività fisica sono stati 64. Il dato si riferisce ai giorni in cui le polveri sottili PM10 restano sotto la soglia di sicurezza raccomandata dall'OMS per uno sforzo prolungato. Meno di due mesi su dodici in cui respirare a pieni polmoni non è un rischio.
La serie mensile mostra un andamento netto: a gennaio solo 2 giorni sicuri, a dicembre 7. Il picco migliore arriva a maggio con 197 giorni, poi scende a luglio con 98. Le inversioni termiche invernali e il traffico dell'area industriale creano una trappola alpina che comprime l'attività fisica all'aperto in sole 7-8 settimane all'anno.
Se corri a Torino, scegli le ore tra le 12 e le 15 in inverno: il sole rompe l'inversione termica e disperde le polveri. Evita i percorsi lungo corso Marche e corso Unità d'Italia nelle ore di punta, preferisci i viali alberati di parco del Valentino verso sera. Porta sempre uno zaino leggero: se il vento gira e l'aria cambia, puoi rallentare il passo senza forzare i polmoni.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.