Dati ufficiali EEA 2013–2024
A Milano, nel 2013 i giorni sicuri per correre all'aperto sono stati 36. Questo significa che per la maggior parte dell'anno l'aria non ha offerto condizioni ideali per uno sforzo prolungato. Per chi pedala in zona Navigli o fa jogging ai bordi delle tangenziali, il respiro profondo moltiplica l'esposizione.
Nel 2013, il dato principale parla chiaro: 36 giorni con aria sicura per lo sport all'aperto. Gli altri giorni, le particelle sottili o gli ossidi di azoto hanno reso l'allenamento meno consigliabile, specie nelle ore di punta. Per un runner, la differenza tra un giorno buono e uno cattivo si gioca proprio sulla qualità di quei 36 giorni.
Guardando la serie mensile del 2013, la situazione cambia radicalmente con le stagioni. Ad agosto i giorni sicuri salgono a 158, mentre a gennaio crollano a 4 e a dicembre si fermano a 12. I mesi freddi, con l'inversione termica che blocca l'aria sulla Pianura Padana, sono i più critici: febbraio arriva a 16, novembre a 30.
Se vuoi correre a Milano, scegli le ore del mattino presto o del tardo tramonto, quando il traffico di Area C e delle tangenziali è più scarso e le emissioni diminuiscono. Nei mesi invernali, preferisci i parchi come il Sempione o le aree verdi lontane dalle strade principali. E ricorda: quando i valori sono alti, sposta l'allenamento in palestra, il cuore ti ringrazierà.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.