Dati ufficiali EEA 2013–2026
Milano ha toccato il suo picco massimo di ozono il 26 giugno 2019, con un valore di 218,34966 µg/m³. In quei giorni, l'aria sulla città era particolarmente pesante per chi viveva tra le tangenziali e l'area C. Respirare quella concentrazione equivaleva a esporsi a un forte irritante per polmoni e gola.
Il dato di 218,34966 µg/m³ rappresenta il valore medio orario più alto mai registrato a Milano tra il 2013 e il 2024. Per dare un termine di paragone, la media di luglio si ferma a 136,1 µg/m³, ben lontana da quel record. L'ozono si forma con il caldo e il traffico, e quel 26 giugno le condizioni erano perfette per accumularlo.
La media annuale più alta si concentra nei mesi estivi, con luglio a 136,1 µg/m³ e agosto a 127,5 µg/m³. Da gennaio a marzo i valori restano bassi (25,8 e 46 µg/m³), poi salgono fino al picco di giugno. Il problema non è solo quel giorno record: l'ozono resta alto per tutta l'estate, con un mese di luglio che supera stabilmente i 130.
Nei giorni di giugno e luglio con caldo e traffico intenso, evita di fare jogging sui viali alberati come viale Tunisia o corso Buenos Aires dopo le 12 fino alle 18. L'ozono aumenta con le ore più soleggiate, quindi sposta la tua passeggiata al mattino presto o dopo cena, quando l'aria si raffredda e la concentrazione scende.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.