Dati ufficiali EEA 2013–2026
Trieste 208,0 microgrammi per metro cubo d’aria: questo è stato il picco massimo di ozono mai registrato, toccato il 21 luglio 2022. In quella data l’ozono divenne più pericoloso, perché quando la bora si ferma il porto e il traffico pesante da est caricano l’aria di precursori, e il sole caldo li trasforma in ozono. Per chi vive tra Molo Audace e le Rive, quel giorno significò respiro corto anche per una breve passeggiata.
Il valore massimo di ozono a Trieste ha raggiunto 208,0 microgrammi per metro cubo d’aria. Si è verificato precisamente il 21 luglio 2022. È il dato più alto nell’intero periodo dal 2013 al 2024.
La media mensile più alta si ha a luglio con 123,5 microgrammi, seguita da giugno con 116,4 e agosto con 115,7. Da ottobre a marzo i livelli scendono sempre sotto 80. L’ozono è quindi un problema tipico dei mesi caldi, quando Trieste vive senza bora.
Se il 21 luglio del 2022 si fosse trovato in città, avrebbe dovuto evitare di fare jogging sul lungomare di Barcola dopo le 11 del mattino. Nei giorni di calma di vento, controlli i bollettini comunali e programmi le uscite all’aperto la mattina presto o al tramonto.
Di più su O3: cos’è e come influisce sulla salute →
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.