Dati ufficiali EEA 2013–2026
Genova ha registrato il picco massimo di ozono di 298,55 il 23 giugno 2016. In quel giorno l’ozono ha raggiunto il livello più pericoloso mai misurato in città dal 2013 al 2024. Il caldo estivo e l’aria ferma nelle valli del Bisagno e del Polcevera hanno intrappolato l’inquinante. La popolazione, in particolare chi fa sport all’aperto o bambini, ha respirato concentrazioni da evitare durante l’episodio.
Il dato principale è il valore di 298,55 microgrammi per metro cubo di ozono, rilevato il 23 giugno 2016. Questo numero rappresenta il massimo assoluto nella serie storica. Per fare un confronto, la media di luglio è 139,3 e quella di agosto 142,2, mentre a dicembre si scende a 77,2.
La serie storica mensile mostra un andamento stagionale netto: l’ozono è più alto da giugno a settembre. Il mese di agosto ha la media più alta, 142,2, seguito da luglio con 139,3. L’episodio del 23 giugno 2016, con 298,55, è stato un record isolato, non una tendenza mensile.
Se vivi a Genova e prevedi attività all’aperto nelle valli del Bisagno o del Polcevera, controlla le previsioni di ozono nei mesi caldi, prima di giugno. In caso di picchi come quello del 23 giugno 2016, riduci l’esposizione nelle ore centrali del giorno e preferisci i lungomare aperti, dove il vento marino abbassa le concentrazioni.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.