Com'e la qualita dell'aria complessiva di trieste, considerando tutti gli inquinanti insieme

Ogni respiro che fai a Trieste porta con sé una miscela di inquinanti. La qualità dell'aria complessiva influisce sulla salute dei tuoi polmoni, sul sonno dei bambini e sulle tue corse all'aperto. Conoscere il dato significa proteggerti meglio.

L'indice composto della qualità dell'aria a Trieste ha raggiunto 27,69 nel 2024. Questo valore rappresenta il livello combinato di tutti gli inquinanti misurati. Più il numero è basso, migliore è l'aria che respiri.

Serie storica 2013-2024

2015: 34.9120152016: 31.5320162018: 30.9820182019: 28.5720192020: 29.120202021: 29.020212022: 30.3920222023: 28.8420232024: 27.692024

Dal 2015, l'indice è sceso da 34,91 a 27,69, un miglioramento netto e costante. L'anno peggiore è stato il 2015 con 34,91, il migliore il 2024 con 27,69. Negli ultimi anni il valore oscilla intorno a 28-30, senza più i picchi del passato.

Dettaglio

contaminantevalore mediovalore normalizzato
NO225,10,628
O364,10,534
PM2.512,40,496
PM1018,50,463

Controlla l'indice giornaliero sui siti ufficiali, specialmente prima di fare sport all'aperto. Nei giorni con valori superiori a 30, riduci le attività intense vicino al traffico. Per i bambini, preferisci i parchi lontani dalle strade principali.


Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.

Quando e come proteggersi a Trieste

Nel 2024 il PM2.5 a Trieste ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 58 giorni su 366 misurati (16%). Il problema non è solo storico: continua oggi.

Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Trieste per il PM2.5 sono maggio (8,5) · settembre (9,9) · aprile (10,8) µg/m³; i peggiori gennaio (18,3) · dicembre (17,4) · febbraio (17,4) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.

Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.

Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.