Ogni giorno respiri l’aria di Bari, e non la vedi. Polveri sottili e biossido di azoto entrano nei polmoni tuoi e dei tuoi bambini, specialmente vicino al traffico.
A Bari la qualità dell’aria complessiva ha un indice composto di 0,555. Il PM2,5 medio è di 12,2 microgrammi per metro cubo, il PM10 di 24,7, il biossido di azoto di 25,3 e l’ozono di 57,6. Sono dati ufficiali dell’Agenzia Europea dell’Ambiente, dal 2013 al 2024.
Osservando gli ultimi anni, il valore medio scende leggermente: da 29,16 nel 2022 a 28,73 nel 2023, fino a 28,52 nel 2024. Il miglioramento è lieve ma costante, segno che le misure per ridurre gli inquinanti funzionano, anche lentamente.
| contaminante | valore medio | valore normalizzato |
|---|---|---|
| NO2 | 25,3 | 0,633 |
| PM10 | 23,3 | 0,583 |
| PM2.5 | 12,2 | 0,488 |
| O3 | 57,6 | 0,48 |
Nei giorni con smog visibile o afa estiva, tieni chiuse le finestre nelle ore più calde e scegli percorsi verdi per camminare o correre. Un semplice cambio di strada allontana dai gas di scarico e ti fa respirare meglio.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il PM2.5 a Bari ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 66 giorni su 366 misurati (18%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Bari per il PM2.5 sono aprile (9,8) · settembre (10,0) · novembre (10,1) µg/m³; i peggiori febbraio (15,0) · dicembre (13,9) · ottobre (13,1) µg/m³ (medie mensili 2022–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.