Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Palermo, il picco massimo di ozono mai registrato è stato 156,996 microgrammi per metro cubo il 31 luglio 2021. In quella giornata estiva, l'aria della città raggiunse livelli che innescarono allarmi sanitari. La respirazione diventava più pesante per chiunque si trovasse all'aperto, dai turisti sul lungomare ai bambini che giocano nei giardini di Villa Trabia.
Il valore record di 156,996 rappresenta l'ozono misurato in un'ora, una soglia ben oltre i limiti di protezione della salute umana. Per dare un termine di paragone, la media annuale più alta tra i mesi di Palermo è stata 103,9 ad agosto, molto più bassa del picco. Quel 31 luglio 2021 segna il momento in cui l'ozono è stato più pericoloso per la città.
A Palermo, l'ozono segue una stagionalità chiara: i valori mensili salgono da 77,5 a gennaio fino a 103,9 ad agosto, per poi scendere a 74,1 a dicembre. Il mese più critico è agosto, ma il record del 2021 dimostra che l'ozono può concentrarsi in singoli episodi intensi. I quartieri più aperti come la Zisa o il Centro Storico, con il loro traffico e il caldo estivo, amplificano questo fenomeno.
Nei giorni con ozono alto a Palermo, evita le passeggiate pomeridiane lungo via Libertà o ai Fori Imperiali, dove il sole e lo smog intensificano il pericolo. Preferisci le ore serali per un giro al Parco della Favorita, quando i livelli calano. Tieni sempre d'occhio il bollettino giornaliero, soprattutto se hai bimbi o anziani in casa: la prevenzione è la tua migliore difesa.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.