Dati ufficiali EEA 2013–2026
Palermo, il 16 ottobre 2017 il biossido di azoto ha raggiunto 144,14 µg/m³: è il picco storico rilevato in città tra il 2013 e il 2024. Quel giorno l'aria da piazza Politeama a via Roma era quasi irrespirabile per chi camminava o aspettava il bus. Per una famiglia con bambini, una passeggiata sotto quei livelli equivale a respirare i gas di scarico di una coda lunga chilometri.
Il valore massimo assoluto di NO2 a Palermo è stato misurato il 16 ottobre 2017: 144 µg/m³ (144,14 arrotondato). Un singolo picco quasi 5 volte superiore alla media estiva di agosto, ferma a 28 µg/m³.
Il dato più basso dell'anno cade ad agosto con 28 µg/m³, mentre il mese peggiore è dicembre con una media di 34,4 µg/m³. La serie mostra che il traffico incide: da marzo a settembre i valori calano, ma ottobre segna un improvviso rialzo a 34,3 µg/m³, lo stesso della media di gennaio.
Il 16 ottobre 2017 non è un caso isolato: se vedi code sulla circonvallazione, evita di tenere i finestrini aperti. Nei giorni di stallo al Foro Italico, meglio spostarsi a piedi o in bici nelle ore meno trafficate, tipo dopo le 10 del mattino.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.