Qual è stata la più lunga crisi di smog ad alto rischio cardiovascolare a palermo

Quando l’aria diventa irrespirabile per quattro giorni di fila, il cuore di chi vive a Palermo è sotto stress. La qualità dell’aria non è un dettaglio tecnico: colpisce bambini, anziani e chi fa sport all’aperto.

2024-03-29
inizio racha
2024-04-01
fine racha
4
giorni consecutivi
2024
anno record
55,3
pm25 medio durante racha

La più lunga crisi di smog ad alto rischio cardiovascolare a Palermo è durata 4 giorni consecutivi, dal 29 marzo 2024 al 1° aprile 2024. Durante quei giorni, il valore medio di PM2.5 è stato di 55,3 microgrammi per metro cubo.

Serie storica 2013-2024

2013: 9.020132018: 3.020182019: 1.020192020: 5.020202021: 9.020212022: 8.020222023: 13.020232024: 11.02024

In 12 anni di dati (2013-2024), i giorni di allarme sono passati da 9 a 11 nel 2024, con un picco di 13 nel 2023. Il 2020 ha avuto solo 5 giorni, mentre l’emergenza è tornata a salire dopo il 2021. Il rischio cardiovascolare non è diminuito.

Dettaglio

annogiorni racha massima
20132
20182
20191
20202
20213
20223
20232
20244

Quando l’allarme dura più di un giorno, evita attività fisica all’aperto nelle ore centrali. Tieni chiuse le finestre in casa e usa un purificatore d’aria con filtro HEPA. Controlla i bollettini ARPA Sicilia prima di uscire.


Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.

Quando e come proteggersi a Palermo

Nel 2024 il PM2.5 a Palermo ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 101 giorni su 366 misurati (28%). Il problema non è solo storico: continua oggi.

Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Palermo per il PM2.5 sono gennaio (10,9) · novembre (11,8) · dicembre (12,4) µg/m³; i peggiori luglio (14,2) · febbraio (14,1) · agosto (13,8) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.

Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.

Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.