Qual è stata la più lunga crisi di smog ad alto rischio cardiovascolare a brescia

Respirare male per settimane consecutive logora cuore e polmoni, soprattutto in città. Brescia ha vissuto una crisi di smog che ha messo a rischio la salute di chiunque, dai bambini agli sportivi.

2015-11-28
inizio racha
2016-01-12
fine racha
46
giorni consecutivi
2015
anno record
53,3
pm25 medio durante racha

La più lunga crisi di smog ad alto rischio cardiovascolare a Brescia è iniziata il 28 novembre 2015 ed è finita il 12 gennaio 2016. È durata 46 giorni consecutivi, con una media di PM2.5 pari a 53.3 microgrammi per metro cubo.

Serie storica 2013-2024

2013: 159.020132014: 118.020142015: 150.020152016: 130.020162017: 140.020172018: 96.020182019: 104.020192020: 112.020202021: 97.020212022: 104.020222023: 79.020232024: 81.02024

Nel 2015, i giorni di superamento dei limiti sono stati 150, contro i 159 del 2013 e gli 81 del 2024. La serie storica mostra una tendenza alla riduzione: dal 2018 i valori annuali sono scesi sotto i 100 giorni, con un minimo di 79 nel 2023.

Dettaglio

annogiorni racha massima
20134383

Nei periodi di smog prolungato, tieni chiuse le finestre nelle ore di punta e usa una mascherina FFP2 se devi uscire. Evita attività fisica all’aperto quando i livelli di PM2.5 superano i 50 microgrammi, come accadde durante quei 46 giorni.


Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.

Quando e come proteggersi a Brescia

Nel 2024 il PM2.5 a Brescia ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 144 giorni su 366 misurati (39%). Il problema non è solo storico: continua oggi.

Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Brescia per il PM2.5 sono agosto (11,3) · maggio (12,4) · luglio (13,1) µg/m³; i peggiori gennaio (39,4) · dicembre (38,3) · febbraio (36,6) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.

Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.

Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.