Qual è stata la più lunga crisi di smog ad alto rischio cardiovascolare a napoli

Per 22 giorni di fila, il cuore dei napoletani ha lavorato sotto stress. Respirare quella polvere sottile è come tenere acceso un motore che consuma le arterie.

2013-12-04
inizio racha
2013-12-25
fine racha
22
giorni consecutivi
2013
anno record
55,4
pm25 medio durante racha

La più lunga crisi di smog ad alto rischio cardiovascolare a Napoli è durata 22 giorni consecutivi, dal 4 al 25 dicembre 2013. In quel periodo, il PM2.5 medio è stato di 55.4 microgrammi per metro cubo, ben sopra i limiti di sicurezza.

Serie storica 2013-2024

2013: 86.020132014: 23.020142015: 47.020152016: 88.020162017: 79.020172018: 45.020182019: 50.020192020: 65.020202021: 50.020212022: 37.020222023: 29.020232024: 26.02024

Nel 2013 la media annua del PM2.5 era 86.0, la più alta dal 2013 al 2024. Da allora i valori sono calati: nel 2024 la media è 26.0, un miglioramento netto ma non ancora sufficiente per evitare rischi per la salute.

Dettaglio

annogiorni racha massima
2013625

Nei giorni di smog intenso, evita di correre o fare sport all'aperto nelle ore di punta del traffico. Per proteggere i bambini e gli anziani, tieni chiuse le finestre tra le 8 e le 10 del mattino e usa un purificatore d'aria portatile nelle stanze dove dormono.


Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.

Quando e come proteggersi a Napoli

Nel 2024 il PM2.5 a Napoli ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 125 giorni su 366 misurati (34%). Il problema non è solo storico: continua oggi.

Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Napoli per il PM2.5 sono maggio (12,2) · aprile (13,8) · settembre (14,3) µg/m³; i peggiori dicembre (26,1) · gennaio (24,5) · febbraio (19,8) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.

Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.

Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.