Respiri ogni giorno l'aria di Bari. Quando lo smog sale, il tuo cuore e i tuoi polmoni lavorano di più. Anche solo tre giorni di picco possono mettere a rischio la tua salute.
La più lunga crisi di smog ad alto rischio cardiovascolare a Bari è durata 3 giorni consecutivi, dal 24 al 26 marzo 2022. In quei giorni, la concentrazione media di PM2.5 è stata di 31,8 microgrammi per metro cubo.
Nel 2022 la media annuale del PM2.5 è stata di 12,0 microgrammi. Nel 2023 è salita a 14,0, mentre nel 2024 è scesa a 10,0. La qualità dell'aria è migliorata, ma i picchi acuti restano un pericolo.
| anno | giorni racha massima |
|---|---|
| 2022 | 3 |
| 2023 | 2 |
| 2024 | 2 |
Quando l'allerta smog dura più giorni, riduci le uscite all'aperto nelle ore di punta. Tieni chiuse le finestre di casa e usa un purificatore con filtro HEPA. Non fare attività fisica intensa all'aperto durante i picchi.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2022-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il PM2.5 a Bari ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 66 giorni su 366 misurati (18%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Bari per il PM2.5 sono aprile (9,8) · settembre (10,0) · novembre (10,1) µg/m³; i peggiori febbraio (15,0) · dicembre (13,9) · ottobre (13,1) µg/m³ (medie mensili 2022–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.