Respirare a Firenze durante i giorni di smog intenso non è solo fastidioso, ma può mettere a rischio il cuore. Il particolato fine entra nei polmoni e poi nel sangue, aumentando il pericolo per chi ha già problemi cardiovascolari.
Tra il 4 e il 23 dicembre 2013, Firenze ha vissuto la sua peggiore crisi di smog: 20 giorni consecutivi con un livello medio di Pm2.5 di 50,0 microgrammi per metro cubo. Quell'anno ha segnato il record negativo della serie.
Guardando i dati dal 2013 al 2024, il picco è stato nel 2015 con 124,0 microgrammi, ma la media degli ultimi anni scende sotto i 50. Nel 2022 si è toccato il minimo con 28,0. C'è un miglioramento, ma il margine è ancora stretto.
| anno | giorni racha massima |
|---|---|
| 2013 | 378 |
Nei giorni di smog, evita attività fisica all'aperto nelle ore di punta, tra le 8 e le 10 del mattino. Tieni le finestre chiuse e usa un purificatore d'aria in casa se possibile. Controlla i dati giornalieri su Arpat Firenze.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il PM2.5 a Firenze ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 78 giorni su 365 misurati (21%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Firenze per il PM2.5 sono maggio (9,7) · agosto (11,0) · settembre (11,0) µg/m³; i peggiori dicembre (22,6) · gennaio (22,0) · febbraio (16,1) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.