Nel dicembre 2015, a Cagliari, l’aria che respiravi conteneva livelli di polveri sottili pericolosi per il cuore. Per 14 giorni consecutivi, il rischio cardiovascolare è stato alto. Un episodio che ancora oggi fa riflettere sulla salute dei cittadini.
La più lunga crisi di smog ad alto rischio cardiovascolare a Cagliari è iniziata l’11 dicembre 2015 e si è conclusa il 24 dicembre 2015. Sono stati 14 giorni consecutivi con un valore medio di PM2,5 pari a 38,7 microgrammi per metro cubo. Il 2015 è l’anno record per questa durata critica.
La serie storica dal 2013 al 2024 mostra un miglioramento graduale. Il valore medio annuo di PM2,5 è sceso da 51 microgrammi nel 2018 a 9 microgrammi nel 2022 e 5 microgrammi nel 2023. Nel 2024 il dato è stabile a 7 microgrammi per metro cubo.
| anno | giorni racha massima |
|---|---|
| 2013 | 5 |
| 2014 | 7 |
| 2015 | 21 |
| 2016 | 3 |
| 2017 | 4 |
| 2018 | 4 |
| 2019 | 5 |
| 2020 | 7 |
| 2021 | 6 |
| 2022 | 2 |
| 2023 | 2 |
| 2024 | 2 |
Durante prolungati episodi di smog, riduci le attività all’aperto nelle ore più trafficate, soprattutto se hai problemi cardiaci. Usa mascherine FFP2 se devi uscire. Tieni chiuse le finestre nelle giornate con alta concentrazione di polveri sottili.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il PM2.5 a Cagliari ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 92 giorni su 325 misurati (28%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Cagliari per il PM2.5 sono maggio (11,7) · giugno (12,5) · settembre (13,6) µg/m³; i peggiori dicembre (20,6) · gennaio (19,6) · febbraio (16,6) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.