Qual è stata la più lunga crisi di smog ad alto rischio cardiovascolare a Bergamo

Dati ufficiali EEA 2013–2026

2015-11-28
inizio serie
2016-01-06
fine serie
40
giorni consecutivi
2015
anno record
51,2
pm25 medio durante serie
Ultima rilevazionein attesa di validazione EEA
7,6µg/m³ PM2.5Buona
8 agosto 2026 · 1 centralina
Il limite giornaliero OMS per il PM2.5 è 15 µg/m³. Oggi nella norma.
02030405060708
Dato giornaliero piu recente disponibile (EEA, dataflow E2a). I valori provvisori non sono ancora validati ufficialmente e possono variare. Le medie e i record storici di questa pagina usano solo dati validati (2013-2024).
Ultima rilevazione → Vedi in diretta

A Bergamo, la più lunga crisi di smog ad alto rischio cardiovascolare è durata 40 giorni consecutivi, dal 28 novembre 2015 al 6 gennaio 2016. In quel periodo, il valore medio di PM2,5 è stato di 51,2 microgrammi per metro cubo. Per un cuore anziano, sono settimane in cui il respiro si fa corto e il rischio non è solo nei polmoni: le particelle fini entrano nel sangue e affaticano il cuore. Nelle case meno ventilate di Città Alta o dei quartieri lungo il Sentierone, l'inverno diventa una prova di resistenza silenziosa.

Come si legge la qualita dell'aria (PM2.5, µg/m³)
Buona0–15
Moderata15–25
Cattiva25–50
Pessima50+
Soglie basate sui valori di riferimento OMS e UE per la qualita dell'aria.

Serie storica 2013-2026

Serie storica1507502013: 106.020131062014: 102.020142015: 150.020151502016: 117.020162017: 129.020171292019: 99.020192020: 104.020201042021: 95.020212022: 113.020221132023: 88.020232024: 79.0202479

La serie record del 2015 è di 40 giorni consecutivi di alta concentrazione di PM2,5, con una media di 51,2 microgrammi per metro cubo. Quel valore è più del doppio del limite medio annuale raccomandato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, che indica 10 microgrammi come soglia di sicurezza. Ogni giorno in più in quella serie significa esposizione continua per il cuore e i vasi sanguigni, non solo per i bronchi. Le particelle fini, invisibili, nascono dalla combustione di caldaie, diesel e biomasse, e attraversano il tessuto polmonare fino al torrente sanguigno.

Dettaglio

annogiorni serie massima
201319
201416
201540
201626
201717
201914
20209
202112
202218
202318
202417

Guardando la serie storica dal 2013 al 2024, il numero di giorni di picco per anno è variato molto: si va dai 150 giorni del 2015 ai 79 del 2024. Il 2016 ha registrato 117 giorni di picco, il 2017 ne ha avuti 129, mentre il 2020 è stato a 104. Negli anni più recenti, i valori mostrano una tendenza a scendere, ma i 79 giorni del 2024 restano ancora troppi per chi ha un sistema cardiorespiratorio fragile. I mesi critici sono quelli freddi, quando l'aria ferma della pianura trattiene gli inquinanti.

Per chi vive a Bergamo e ha più di 70 anni, il consiglio è di controllare i bollettini giornalieri prima di uscire in giornate come quelle del 2015, quando la serie superava il valore di 25 microgrammi. In quei giorni, meglio sostituire la passeggiata sui viali alberati di via XX Settembre con una camminata in un parco lontano dalle strade principali. Dentro casa, si può ridurre l'esposizione evitando di accendere la legna nel caminetto se si hanno vie respiratorie delicate. La prevenzione più efficace resta quella di creare una "stanza rifugio" con aria più pulita, chiudendo le finestre nelle ore di punta del traffico.

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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.