Qual è stata la più lunga crisi di smog ad alto rischio cardiovascolare a parma

Respirare aria inquinata per due settimane di fila non è come prendersi un brutto raffreddore. Quel tipo di smog colpisce direttamente cuore e vasi sanguigni, anche se non si accusano sintomi immediati.

2015-12-12
inizio racha
2015-12-25
fine racha
14
giorni consecutivi
2015
anno record
50,9
pm25 medio durante racha

La più lunga crisi ad alto rischio cardiovascolare a Parma è durata 14 giorni consecutivi, dal 12 dicembre al 25 dicembre 2015. In quei giorni, il particolato fine (PM2.5) ha raggiunto una media di 50,9 microgrammi per metro cubo, un valore molto superiore ai limiti di sicurezza.

Serie storica 2013-2024

2013: 79.020132014: 70.020142015: 102.020152016: 89.020162017: 109.020172018: 82.020182019: 66.020192020: 74.020202021: 58.020212022: 69.020222023: 57.020232024: 71.02024

L'anno 2015 ha registrato 102 giornate di superamento del limite giornaliero di PM10, il numero più alto della serie. Negli anni successivi, dal 2016 al 2024, i valori sono rimasti elevati ma con una tendenza generale alla diminuzione, con un minimo di 57 giorni nel 2023. L'inverno resta comunque il periodo più critico.

Dettaglio

annogiorni racha massima
201311
201411
201514
201612
201713
201813
20199
202012
20217
202210
20237
202410

Quando l'allerta smog dura più di qualche giorno, evita attività fisica intensa all'aperto nelle ore più fredde. Tieni chiuse le finestre nelle ore di punta del traffico e, se possibile, usa un purificatore d'aria con filtro HEPA in camera da letto.


Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.

Quando e come proteggersi a Parma

Nel 2024 il PM2.5 a Parma ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 136 giorni su 347 misurati (39%). Il problema non è solo storico: continua oggi.

Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Parma per il PM2.5 sono maggio (9,3) · giugno (9,9) · agosto (10,3) µg/m³; i peggiori gennaio (32,1) · febbraio (30,1) · dicembre (29,8) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.

Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.

Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.