Dati ufficiali EEA 2021–2024
La più lunga crisi di smog ad alto rischio cardiovascolare a Catania è durata 6 giorni consecutivi nel 2021, con una media di PM2,5 pari a 36,1. In quei giorni, l'aria apparentemente limpida sotto l'Etna nascondeva particelle invisibili capaci di entrare nel sangue. Per un anziano con il cuore fragile, uscire per la spesa in quelle mattine significava un rischio che non si vedeva.
Nel 2021 Catania ha registrato una serie di 6 giorni consecutivi con PM2,5 medio durante la serie pari a 36,1. Queste particelle fini provengono dalla combustione di diesel, riscaldamento e biomassa, e una volta inalate attraversano il polmone e passano nel flusso sanguigno. Il valore supera la soglia che mette sotto stress il sistema cardiovascolare, non solo quello respiratorio.
| anno | giorni serie massimo |
|---|---|
| 2021 | 6 |
| 2022 | 3 |
| 2023 | 2 |
| 2024 | 2 |
Guardando gli anni dal 2021 al 2024, la serie massima di giorni consecutivi è stata: 20 nel 2021, 10 nel 2022, 6 nel 2023 e 11 nel 2024. Nel dettaglio delle singole serie più lunghe per anno, si passa da 6 giorni nel 2021 a 3 nel 2022, 2 nel 2023 e 2 nel 2024. Il quadro è altalenante: il 2023 è stato il più mite, ma il 2024 ha ripreso a salire.
Per una persona anziana a Catania, nei giorni di picco è meglio spostare la passeggiata a dopo pranzo, quando il traffico del mattino si è diradato e l'aria sotto l'Etna è leggermente più mossa. Se in casa si usa la stufa a legna o a pellet, meglio controllare che la combustione sia completa: una fiamma rossastra produce più particelle di una blu. Tenere le finestre chiuse nelle ore di punta, soprattutto in inverno, aiuta a non caricare il cuore di un lavoro in più.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2021-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.