Dati ufficiali EEA 2013–2026
Nel 2015 a Catania la media annuale di NO2 era 33 microgrammi per metro cubo. Per un anziano in inverno, con la casa poco ventilata e i giorni di picco dello smog, ogni frazione di questo inquinante conta. Il biossido di azoto irrita i bronchi e il cuore fatica: meno auto diesel significa meno stress per chi ha un sistema cardiorespiratorio fragile.
Il valore medio annuale del biossido di azoto a Catania nel 2015 era 33 microgrammi per metro cubo. L’NO2 è un tracciante delle auto diesel: sale quando i motori freddi girano al minimo. Per un anziano, respirare quest’aria significa esporre polmoni e cuore a uno sforzo quotidiano.
Dal 2015 al 2024 la media annuale di NO2 è scesa da 33 a 31,6 microgrammi per metro cubo. Il minimo storico è stato 25 nel 2020, ma nel 2022 il dato è risalito a 34. I mesi più critici per gli anziani restano quelli invernali, quando l’Etna rilascia SO2 e l’inversione termica intrappola lo smog.
Se sei un anziano a Catania, nei giorni di alta concentrazione di NO2 evita di uscire tra le 8 e le 10 del mattino, quando il traffico è più intenso. Tieni le finestre chiuse verso via Etnea e apri sul lato del cortile interno. Per monitorare i picchi, consulta i bollettini ARPA Sicilia specifici per la zona di Cibali.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.