Dati ufficiali EEA 2013–2026
Nel 2015 Palermo registra 41,3 microgrammi per metro cubo di biossido di azoto. Questa è la concentrazione che i tuoi polmoni fragili, caro nonno, dovevano affrontare nei giorni di picco invernale, quando la casa era poco ventilata. Oggi quel numero è cambiato, e questo ha un peso diretto sul tuo cuore.
Il biossido di azoto è un gas irritante prodotto soprattutto dai motori diesel. Nel 2015 la media annuale a Palermo era di 41,3 microgrammi per metro cubo, un valore che supera il limite di legge. Per un anziano, respirare quest’aria significa stress per il sistema cardiorespiratorio, specialmente nei mesi freddi.
Dal 2015 a oggi, la media annuale di NO₂ è scesa sotto i 30 microgrammi per metro cubo. I dati mostrano un calo netto, con un minimo di 23 nel 2020, seguito da valori stabili attorno a 29,6 e 28,8 negli ultimi anni. Il miglioramento è evidente, anche se la prudenza resta d’obbligo.
Nei giorni di alta concentrazione di smog, resta in casa tra via Roma e il Corso, dove il traffico è più denso. Tieni la canna fumaria pulita e usa la ventola in cucina per non accumulare inquinamento indoor. Per i tuoi bronzi, meglio una passeggiata all’Orto Botanico che in centro.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.