Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Palermo, 462 ricreazioni primaverili all’aperto sono a rischio per l’ozono. Questo significa che, mentre i bambini giocano nei cortili delle scuole tra aprile e giugno, l’aria può diventare insalubre. La famiglia palermitana deve fare i conti con un calendario scolastico che coincide con i picchi di inquinamento.
Il dato principale raccoglie 462 giornate di rischio ozono registrate tra il 2013 e il 2024. La primavera scolastica è la più colpita: aprile conta 183 giorni a rischio, maggio 174, giugno 184. Non c’è un mese che salvi le ricreazioni all’aperto.
La serie storica mostra che l’ozono a Palermo colpisce proprio nei mesi delle lezioni, non durante le vacanze estive. I valori non migliorano significativamente anno dopo anno: aprile, maggio e giugno restano stabilmente critici. Le famiglie che abitano vicino a viale della Libertà o al Foro Italico lo sanno bene.
In quei 462 giorni, spostate le ricreazioni nelle ore del mattino presto, prima delle 10. Se abitate tra piazza Politeama e via Roma, evitate di far giocare i bambini nei giardini pubblici nel primo pomeriggio. Un semplice cambio di orario protegge i polmoni senza rinunciare all’aria aperta.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.