Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Firenze, 744 sono i giorni tra aprile e giugno in cui le ricreazione all'aperto sono a rischio per l'ozono tra il 2013 e il 2024. I bambini che corrono in cortile o tornano a casa a piedi in quei mesi respirano aria che può irritare i polmoni. Il problema si concentra proprio quando l'anno scolastico è nel pieno, tra le lezioni di maggio e i compiti di giugno.
Il dato principale mostra che nei mesi di aprile, maggio e giugno, su dieci anni di monitoraggio, si contano 744 giornate con livelli di ozono considerati a rischio per la salute. Questo inquinante estivo è misurato dalle centraline ARPAT e supera la soglia di protezione per la popolazione.
La serie storica indica che il rischio per l'ozono non è costante: ad aprile i giorni critici sono 188, a maggio salgono a 190, ma a giugno il dato balza a 277, quasi un terzo del totale. Il picco arriva proprio negli ultimi giorni di scuola, quando i ragazzi sono ancora in classe e le temperature salgono.
Per proteggere i bambini durante le ricreazioni di maggio e giugno, controlla l'indice di ozono sul sito di ARPAT prima di mandarli in giardino. Se nelle ore centrali il livello è alto, organizza giochi al chiuso o sotto i portici del centro storico, come quelli di Piazza della Signoria, dove l'ombra riduce l'esposizione diretta.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.