Dati ufficiali EEA 2013–2024
Quando i bambini sono in classe e il calendario segna primavera, l’ozono a Napoli può rovinare le ricreazioni all’aperto. Gli esperti della qualità dell’aria registrano un valore preciso per i giorni di rischio nei mesi scolastici: tocca la routine delle aule e dei cortili.
I dati verificati dall’Agenzia Europea per l’Ambiente mostrano che nel periodo 2013-2024 ci sono 3 giorni di ricreazione primaverile a rischio per l’ozono a Napoli. Zero non è assente: significa che in alcuni anni il rischio non si è verificato.
La serie storica indica che il numero di giorni a rischio si ferma a 3 per tutto l’arco temporale di 11 anni. Questo valore basso suggerisce una situazione stabile, senza peggioramenti o miglioramenti netti nei mesi primaverili dei periodi scolastici.
Se la ricreazione è all’aperto in primavera, controllate l’indicatore orario dell’ozono sul bollettino locale. Per i bambini con asma o sensibilità respiratoria, meglio limitare le corse nei cortili quando il valore sale. Una buona abitudine: spostare l’attività fisica in orari meno caldi.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.