Dati ufficiali EEA 2013–2026
Bari conta 1732 giornate primaverili in cui l’ozono ha superato la soglia di rischio per la salute nei mesi scolastici. Quando i bambini sono in classe, tra aprile e giugno, l’aria nei cortili e lungo i percorsi in via Sparano o sul lungomare può diventare irrespirabile. Le gite fuori porta e le attività sportive all’aperto, come quelle al Parco 2 Giugno, si svolgono proprio nei periodi con più sforamenti.
Nei dati dell’Agenzia Europea dell’Ambiente, validati dal 2013 al 2024, i giorni di superamento della soglia di ozono per Bari sono 1732 in totale. La serie mostra che aprile ha 230 episodi critici, maggio 267 e giugno 282. Questi numeri riguardano direttamente le ore di ricreazione e le uscite didattiche nella città vecchia e nella zona industriale.
La concentrazione di ozono cresce progressivamente da aprile a giugno, passando da 230 a 282 giorni di rischio nei dodici anni analizzati. Questo andamento indica che la fine dell’anno scolastico coincide con il picco del problema, quando le temperature si alzano e il traffico nel quartiere Murat contribuisce alla formazione del gas. Le vacanze estive iniziano a luglio, ma il danno per le attività all’aperto si consuma nei mesi di lezione.
Nei pomeriggi di sole a Bari, evita di portare i bambini al Parco della Rimembranza o nei giardini di via Dante tra le 12 e le 16, quando l’ozono è più alto. Per la ricreazione, scegli le ore del mattino presto o programma le gite in giornate con vento di tramontana, che spazza via l’inquinante. Controlla i bollettini Arpa Puglia prima di organizzare attività all’aperto con la classe.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.