Dati ufficiali EEA 2013–2026
Brescia conta 782 giorni di superamento della soglia di ozono nei mesi primaverili tra il 2013 e il 2024, quando i bambini sono in classe. Mentre le acciaierie e le fonderie dell’area industriale lavorano, nei cortili delle scuole primarie la ricreazione all’aperto diventa un rischio sanitario. Per le famiglie con figli in età scolare, questo dato segna il calendario delle attività all’aria aperta.
Il dato principale registra 782 giorni di superamento del limite di ozono nei mesi primaverili. In dettaglio, ad aprile si contano 184 episodi, a maggio 226 e a giugno 312 superamenti. Questi numeri indicano le giornate in cui l’aria è considerata dannosa per la salute.
La serie storica mostra un progressivo peggioramento da aprile a giugno, con giugno che triplica i superamenti di aprile. La situazione non migliora negli anni: l’ozono resta alto nei mesi caldi, quando le ore di lezione sono ancora piene. L’inversione termica invernale e l’industria pesante di Brescia aggravano il fenomeno.
Controlla ogni mattina il bollettino dell’ozono sul sito di Arpa Lombardia prima di mandare i bambini a scuola. Nei giorni di superamento, programma la ricreazione al chiuso o nelle ore meno calde del primo mattino. Evita attività sportive nei cortili delle scuole tra le 12 e le 16, quando l’ozono è più alto.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.