Dati ufficiali EEA 2013–2026
Bergamo, 1757 giorni di ricreazioni primaverili a rischio per l'ozono tra 2013 e 2024: quando i bambini sono in aula da marzo a giugno, l'aria in pianura lombarda si carica di smog fotochimico. La Città Alta respira meglio grazie alla circolazione collinare, ma nella Bassa, vicino a Orio al Serio, le scuole registrano più allarmi. I giorni di lezione coincidono con il picco dell'ozono, che tocca i polmoni dei più piccoli durante l'intervallo.
Il dato chiave di 1757 giorni indica le volte in cui i livelli di ozono hanno superato la soglia di sicurezza nei mesi primaverili, da marzo a giugno, tra 2013 e 2024. A maggio si contano 240 giorni critici, a giugno 333: il mese peggiore per giocare all'aperto dopo le lezioni.
La serie mostra un aumento netto nei mesi caldi: si passa da 189 giorni problematici ad aprile a 333 a giugno. Questo significa che più ci si avvicina alle vacanze estive, più l'ozono diventa un ostacolo per le attività all'aperto, con un picco che taglia in due la routine scolastica.
Per proteggere la famiglia, evita le ricreazioni all'aperto nelle ore centrali del giorno (12-16) nei mesi di maggio e giugno, quando l'ozono è più alto. A Bergamo, organizza le uscite nel parco dell'ex Macello o in Città Alta nelle prime ore del mattino, sfruttando la migliore ventilazione collinare per far giocare i bambini senza rischi.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.