Dati ufficiali EEA 2013–2026
Firenze, il mese di maggio è il migliore per correre una maratona con una media di PM10 di 17,3 microgrammi per metro cubo. Per chi si allena sul lungarno o nei viali alberati, la ventilazione polmonare aumenta fino a dieci volte durante la corsa: respirare aria più pulita riduce lo stress sui bronchi. In maggio l'umidità è ancora gestibile e il traffico non ha ancora raggiunto i picchi estivi di turisti e veicoli.
La media mensile di PM10 a maggio è 17,3 µg/m³, la più bassa tra tutti i mesi dell'anno. Su un totale di giorni monitorati, 84 sono stati classificati come "buoni" per la qualità dell'aria, pari al 22,6% del periodo.
La serie storica 2013-2024 mostra che i mesi invernali sono i peggiori: gennaio segna 22 µg/m³ e dicembre 22,6 µg/m³, a causa delle inversioni termiche nella conca di Firenze. Maggio, con 9,7 µg/m³ nel dettaglio, è addirittura inferiore alla media del mese (che include anni più critici). La primavera è quindi la stagione di minor carico di polveri sottili in città.
Se vuoi preparare una maratona a Firenze, fissa il lungo allenamento del sabato mattina alle 7:00 in maggio, quando il traffico nei viali di circonvallazione è ancora scarso. Evita invece i percorsi lungo l'Arno dopo le 18:00, quando i bus turistici e le auto creano code che ristagnano tra gli edifici storici.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.